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Lisa Castellani è una giovane artista che vive e opera a Dueville, nella bella terra di Vicenza. La sua ricerca prende spunto dalle caratteristiche che contraddistinguono il territorio in cui è cresciuta: un paese di provincia localizzato al centro di una pianura regolata da un clima particolare, i cui colori sono assorbiti dalla nebbia e dalla foschia, e dove la piatta campagna è interrotta da piccoli e medi sobborghi, che potremmo riassumere in linee ed equilibri spaesanti per la loro somiglianza.
Lisa Castellani vuole evidenziare ciò che gli elementi comuni e ripetuti di un territorio sottintendono: i riti che sedimentandosi conservano la memoria del nostro tempo e che trasformandosi testimoniano i cambiamenti.
Sia nelle opere in cui tratta direttamente il paesaggio urbano ( come Fahrenheit 451°), sia in quelle in cui l’attenzione è rivolta ai particolari (come Gramigna e Soffioni), l’artista descrive un tessuto di rimandi ad azioni singole e pratiche collettive, racconta micro-storie compiute regolarmente, come la passeggiata di un’anziana signora o il raduno degli scout, ed evidenza come sia il paesaggio ad assorbirne le corrispondenze.
La vita di provincia diventa elemento di forza di una ricerca che sa guardare con ironia ma anche partecipazione all’atopicità, lievemente surreale, che abita questi luoghi.
Lara Trivellin
«La fotografia è il mezzo che prediligo in fase di studio; elaboro poi le immagini per creare installazioni, dove la relazione con gli altri diventa momento fondamentale e parte integrante dell’opera. Sono interessata alle forme d’arte che indagano il nostro modo di abitare il paesaggio che costruiamo, i cambiamenti fisici, culturali, etnici».
Da lunedì 27 febbraio a domenica 5 marzo
Centro Socio Ricreativo Culturale Dueville - Vicenza
Informazioni: 340.6531752
MARIA IDA CLEMENTEL |