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Dopo più di tre anni dal loro esordio, tornano i paladini del country folk nostrano, i varesini Midwest, e lo fanno con un album che approfondisce e infonde nuovo calore alla materia musicale già tratteggiata su “Town and Country”. La prima cosa che colpisce è la ricchezza di soluzioni che il quartetto riesce a trovare in ogni canzone. Si potrebbe tranquillamente occupare queste righe soltanto con l’elenco di strumenti (acustici e non solo) che i nostri suonano nelle 10 tracce qui raccolte, e si riuscirebbe comunque a trasmettere l’idea di luce che pervade questo disco, dalle ballate più malinconiche (Magpie On a Wire) ai momenti più scanzonati (Odd Fair) a quelli quietamente bucolici (Chewing Its Name, We’re With the Madcap). La luce di uno scintillante vibrafono o quella delle corde di un banjo, i riflessi sugli ottoni o sopra una steel guitar accarezzata con amore, tutti i bagliori che rischiarano una melodia calda e una chitarra. Anche un profano delle radici sonore americane come il sottoscritto si lascia incantare da tanta poesia.
ENZO BARUFFALDI
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