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In principio fu il Malleus Rock Art Lab, una sorta di collettivo di artisti specializzati nella realizzazione di poster e copertine a sfondo musicale.
Per certi versi era quindi solo questione di tempo perché dalla cellula-madre si generasse una gemmazione rivolta all'aspetto squisitamente musicale.
Senza snaturarsi, naturalmente, mantenendo intatto il concetto di 'ricerca' che ha già animato con successo Malleus.
Ecco la Supernatural Cat, che qui ci presenta i suoi 'gioielli', naturalmente in un package originale, in forma di notes ad anelli, due pagine per ognuno dei sei gruppi presenti: una breve presentazione e a fronte, una foto o la copertina del relativo disco, il cd inserito in 'terza di copertina'.
Nove le tracce presenti, dacché Ufommammut, Morkobot e Farwestzombee concorrono con due pezzi ciascuno, i restanti tre appannaggio di Lento, Lava e Tara Bul'ba.
Aprono proprio gli Ufomammut, con una Blind, che manco a dirlo ha il passo pesante e il suono space di un arcaico pachiderma alieno, a metà tra gli Isis e i Monster Magnet.
Si prosegue con deliranti atmosfere da epos lovecraftiano dei Morkobot, trainati da un basso dirompente e liquidità sintetiche; atmosfere che pur dilatandosi e assumendo un afflato semiindustriale restano dense di sinistri presagi anche nel Noisevil creato dai Farwestzombee.
Mentre coi Lento l'aria si satura di nuovo, il respiro affannoso e l'incedere incerto nello spazio occupato da un granitico blocco di chitarre e sezione ritmica, i Larva ci precipitano in una Snowstorm all'insegna di una rarefazione straniante e psichedelica, e coi Taras Bul'ba deviamo nuovamente verso territori ostilmente post-industriali.
In seguito, Ufommamut, Farwestzombee e Morkobot concedono il bis, completando un'esperienza onirica, a tratti allucinante, in tutti i casi diversa.
MARCELLO BERLICH
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