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Il fato non ha arriso ai Not Moving: al contrario di altri gruppi loro contemporanei, la band di Tony Face (già in precedenza alla guida dei Chelsea Hotel) si è perso nelle brume degli anni'80 vivendo un fugace ritorno di fiamma qualche anno fa, con la pubblicazione, a venti anni di distanza della registrazione, di "Land of Nothing".
A cercare di saldare il conto con la fortuna è la Go Down, con la pubblicazione di questa doppia (cd + DVD) testimonianza dell'attività dal vivo del gruppo.
Più di venti pezzi registrati tra il 1985 e il 1987 su e giù per l'Italia, con alcune parentesi in Germania per un disco a dir poco infernale. La registrazione grezza e urticante è in questo caso un corollario più che riuscito all'attacco sonoro sferrato dai Not Moving con la loro miscela fondata su un punk che non si ritrae dal flirtare con l'hard rock, fino a sconfinare nel rockabilly, a base di chitarre grattate e fischianti, accompagnate da tastiere psicotiche il tutto completato da una granitica sezione ritmica. Le voci di Lilith e Dom La Muerte completano la squadra, sgolandosi dietro al microfono.
Un gruppo che in "Live in the 80's" è all'apice della forma, capace di sviluppare un muro sonoro acido e debordante. Soprattutto, "Live in the 80's" è un disco veramente dal vivo, privo di escamotage e pieno invece di tutte quelle imperfezioni che lo rendono ancora più genuino e viscerale. Alla fine, resta un pò di amaro in bocca per il mancato successo arriso ai Not Moving e l'idea che questo disco almeno in minima parte restituisca a Cesare ciò che è di Cesare.
MARCELLO BERLICH
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