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Francesi che cantano in inglese e incidono per un'etichetta americana. E a dispetto di un'iconografia che li farebbe ascrivere senza pensarci troppo nel filone 'dark cabaret' i Katzenjammer Kabarett si dimostrano capaci di mescolare con sapienza diversi linguaggi musicali. Tango, pop punk e new wave si legge sul loro myspace. Molto di piu' ad ascoltare le canzoni del loro secondo album, "Gran Guignol & Varietes". Il suono dei KK e' senza dubbio legato a doppio filo alla migliore tradizone post-punk/dark di matrice inglese e la voce di Mary Komplikated sembra essere cresciuta imparando a memoria i dischi di Siouxsie & The Banshees. Ma il tono basso e zuccheroso, eppure sempre grintoso e mai stucchevole, rende le interpretazioni delle canzoni decisamente originali. Si prenda ad esempio "Hidden & Sick": una ballata elettropop che sembra essere stata scritta ad hoc per la colonna sonora del prossimo Batman se non fosse per quella coda che ad un certo punto impazzisce e trascina il pezzo in una danza punk senza fine. Anche quando il gruppo si diverte a ripescare il famigerato kabarett vecchio di cent'anni la musica non si adegua mai a regole predefinite grazie a continui e improvvisi cambi di programma.
ROBERTO MANDOLINI
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